Archivio per dicembre, 2008
Majakovskij – La blusa del bellimbusto (1914)
Io mi cucirò neri calzoni
del velluto della mia voce.
E una gialla blusa di tre tese di tramonto.
Per il Nevskij del mondo, per le sue strisce levigate
andrò girellando col passo di Don Giovanni e di bellimbusto.
Gridi pure la terra rammollita nella quiete:
“Tu vieni a violentare le verdi primavere!”
Sfiderò il sole con un sogghigno arrogante:
“Sul liscio asfalto mi piace biascicar le parole!”.
Sarà forse perché il cielo è azzurro
e la terra mia amante in questa nettezza festiva,
che io vi dono dei versi allegri come ninnoli,
aguzzi e necessari come stuzzicadenti.
Donne che amate la mia carne e tu, ragazza
che mi guardi come un fratello,
coprite me, poeta, di sorrisi:
li cucirò come fiori sulla mia blusa di bellimbusto.
Modena City Ramblers – Mala Sirena
Dedicata alla città bosniaca di Tuzla, che ha resistito a caro prezzo alla barbarie e alla follia del conflitto balcanico, e alle donne della locale associazione Tuzlanska Amica, piccole grandi sirene
Sopra i blindati dell’ONU
sulle toyota con targhe straniere
sopra i tetti bruciati
sopra le cime dei minareti
la vita rinasce
sulle tue cicatrici
la vita rinasce
sulle tue cicatrici
Tuzla, mala sirena
Tuzla, mala sirena
riprendi la tua libertà
sopra le luci dei piccoli chioschi
sulle parabole arrugginite
sopra gli sguardi persi nel vuoto
nelle baracche dei rifugiati
la vita rinasce
sulle tue cicatrici
la vita rinasce
sulle tue cicatrici
Tuzla, mala sirena
Tuzla, mala sirena
riprendi la tua libertà
avrai acqua bollente per lavare via gli incubi
avrai luce la notte e vetri puliti
avrai la benzina e il carbone
e carne e farina e zucchero e miele
alla sera i vecchi fumeranno le pipe
seduti davanti ai caffè
e i giovani un giorno riusciranno a riempire
il buco nero in fondo al cuore
la vita rinasce
sulle tue cicatrici
la vita rinasce
sulle tue cicatrici
Tuzla, mala sirena
Tuzla, mala sirena
riprendi la tua libertà












































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